Il progetto di Sviluppo Urbano Sostenibile per il Quartiere Lorenteggio

Il Progetto di Sviluppo Urbano Sostenibile per il Quartiere Lorenteggio è il più importante intervento di rigenerazione urbana di un quartiere popolare della città di Milano degli ultimi anni. La sua attuazione è resa possibile dall’Accordo di Programma Lorenteggio, sottoscritto nel maggio 2016, con il quale Regione Lombardia, Comune di Milano e ALER Milano hanno condiviso le strategie complessive da perseguire nella riqualificazione. Il programma si è sviluppato a partire da un’attenta analisi dei bisogni svolta in quartiere nel 2015 con il supporto delle realtà locali e contiene, per molti versi, elementi di straordinarietà: per l’estensione degli interventi previsti, per le risorse mobilitate e per il numero degli attori coinvolti. 

Il Progetto in attuazione del Programma Operativo Regionale è finanziato dai fondi FESR (Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale) e dai fondi FSE (Fondo Sociale Europeo) e da altre consistenti risorse rese disponibili da Regione Lombardia, dal Comune di Milano, nonché dal Programma Operativo Nazionale PON METRO Città Metropolitane e da altri fondi ministeriali.

Tale programma di riqualificazione si pone l’obiettivo di un progressivo miglioramento delle condizioni di contesto e di vita degli abitanti, a partire dal quadrilatero ERP di proprietà di ALER Milano, compreso tra le vie Lorenteggio, Odazio, Giambellino ed Inganni e dal più ampio spazio all’intorno che va oltre la via Odazio, fino ad arrivare all’area comunale di via Giambellino 129, dietro la Parrocchia San Curato D’Ars.

Agisce su più fronti: da una parte, con interventi “materiali” sugli edifici residenziali, gli spazi e le strutture pubbliche; dall’altra, con l’attivazione di servizi e “interventi immateriali” che garantiscono un supporto agli abitanti ed alle realtà locali per lo sviluppo e il consolidamento del processo di rigenerazione. Questo insieme complesso e multilivello è raccontato nelle schede seguenti, per temi e obiettivi specifici.

Città sostenibile

Il Progetto di Sviluppo Urbano Sostenibile per il Quartiere Lorenteggio, come il suo stesso nome indica, mette al centro anche il tema della “sostenibilità”, in coerenza con gli obiettivi del POR FESR 2014/20 Lombardia e le misure e agli approcci definiti dall’Agenda Urbana dell’Unione Europea. “Sostenibilità” nel suo significato più ampio, che non riguarda solo l’ambiente e l’energia, ma anche il miglioramento della qualità di vita nelle nostre città. Valorizzazione di spazi verdi e processi di rinaturalizzazione (in Largo Giambellino, via Odazio e via Giambellino 129), ciclabilità (nuovo percorso tra Piazza Tirana e Piazza Napoli), efficienza e comfort ambientale negli edifici pubblici (scuola di via dei Narcisi) e principi di smart city (nelle vie del quartiere): sono questi gli ingredienti dei progetti che perseguono questo cruciale obiettivo.

Mobilità

L’Accordo di Programma Lorenteggio si inserisce in un contesto in cui sono previste anche importanti opere infrastrutturali legate alla mobilità urbana, come la realizzazione della nuova linea metropolitana M4, che in futuro renderanno il quartiere più accessibile e meglio connesso, e che consentiranno di incrementare l’uso del trasporto pubblico. Questi progetti si inseriscono nel quadro delle politiche urbane definite dal Piano di Governo del Territorio Milano 2030, incentrato sul rapporto tra progetto urbanistico e progetto di mobilità sostenibile, così come tracciato dal Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, e delle politiche nazionali del PON Metro, che finanzia anche alcuni degli interventi per il Lorenteggio, come le stazioni del bike-sharing.

Qualità dell’abitare

L’inclusione sociale, obiettivo essenziale del POR FESR 2014/20 Lombardia e delle strategie del Piano Milano 2030, passa prima di tutto attraverso la dimensione cruciale dell’abitare sociale. È per questo che il Progetto di Sviluppo Urbano Sostenibile prevede interventi di potenziamento e di recupero del patrimonio pubblico esistente, come la riqualificazione di alloggi ERP, per agire sulle urgenze ingenerate da un lungo processo di obsolescenza e degrado, nonché interventi di ricostruzione, al fine di avviare un processo di riqualificazione.

Qualità dello spazio pubblico

Il Progetto di Sviluppo Urbano Sostenibile interviene sull’abitabilità dei luoghi, migliorando in primo luogo la qualità degli spazi pubblici, come nel caso della via Giambellino e delle strade interne agli isolati di edilizi pubblica, moltiplicando le possibilità di loro utilizzo, promuovendo modelli inclusivi e innovativi e ricorrendo anche all’attivazione di forme di partecipazione e coinvolgimento, che facilitino una “presa in cura” degli spazi da parte degli abitanti.

Nuovi servizi

Nel quartiere Lorenteggio saranno anche creati nuovi servizi urbani, secondo un programma ambizioso che punta all’innovazione e alla eccellenza, con l’obiettivo non solo di offrire nuovi supporti e nuove opportunità agli abitanti del quartiere, ma anche con quello di rendere il Lorenteggio un punto di riferimento per l’intera città. Due nuovi servizi, in particolare, la Nuova Biblioteca e l’Hub dell’innovazione inclusiva, rappresentano questa scommessa.

Politiche d’inclusione

La rigenerazione e lo sviluppo non dipendono solo dal recupero del costruito e dalla realizzazione di infrastrutture e servizi urbani, ma anche dall’attivazione di energie che possano mantenere i quartieri vivaci e vivibili, consolidando il tessuto sociale. È per questo che il Progetto di Sviluppo Urbano Sostenibile attiva anche servizi che riguardano l’accompagnamento sociale, lo sviluppo di comunità, l’abilitazione e la valorizzazione delle risorse e delle capacità locali, il sostegno alle persone e alle famiglie in difficoltà, l’inclusione attiva nel mercato del lavoro, l’avvio ed il rafforzamento di attività imprenditoriali con effetti socialmente utili, la promozione di iniziative di innovazione sociale ed economica per portare nuove energie e risorse nel quartiere.